Descrizione
Per quanto riguarda l’obbligo dichiarativo IMU, occorre ricordare il principio generale secondo il quale tale obbligo sorge solo nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal Comune.
In linea generale, si può affermare che la dichiarazione IMU deve essere presentata quando:
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gli immobili godono di riduzioni dell'imposta (es. immobili inagibili o di interesse storico/artistico, immobili concessi in comodato gratuito registrato);
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il Comune non è comunque in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria (immobili concessi in leasing o assegnazione in godimento della ex casa coniugale).
La dichiarazione deve essere presentata o, in alternativa, trasmessa in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.
Per l’invio telematico della dichiarazione, clicca qui.
Per tutte le casistiche e le informazioni di dettaglio, si rimanda alle istruzioni per la compilazione dei modelli dichiarativi ministeriali in allegato qua sotto.